Lascia il tuo commento su libro degli ospiti

Commenti: 36
  • #36

    Adriana mola (mercoledì, 15 marzo 2017 15:45)

    Ciao ci siamo viste a vigevano sabato 11 marzo con bianca... Io ero quella che soffre di claustrofobia e ti ho detto che in altre presentazioni quella stanza mi incuteva ansia invece con te guardavo solo te... Letto il racconto la filastrocca del caffè: bellissimo, molto commovente. Letto anche ci scusiamo per il disagio... Altrettanto bello complimenti!
    Adriana mola
    paperoga55@gmail.com

  • #35

    Valeria Camosso (giovedì, 02 febbraio 2017 18:31)

    Beeello, Bella capanna! Un abbraccio, Vale

  • #34

    Sabrina finetti (venerdì, 08 gennaio 2016 10:55)

    Cara Roberta, sono un'insegnante di lettere della scuola Media Da Vinci e gradirei sapere se sarebbe disponibile ad essere nostra ospite per la festa del libro che si terrà a maggio. Grazie comunque

  • #33

    Roberta Lepri (giovedì, 05 novembre 2015 15:26)

    Buongiorno Maria, puoi cercarmi su Facebook, sarò lieta di averti tra i miei amici
    Roberta Lepri

  • #32

    Maria Capasso. (venerdì, 23 ottobre 2015 23:08)

    Salve. Ho letto il suo libro da ragazzina, e mi è rimasto nel cuore.
    Avevo solo tredici anni, e lessi il suo libro con aspettative un po' infantili.
    Mi sbagliavo, e fui felice.
    Col suo libro maturai, e tante di quelle volte che l'ho letto che ormai lo conosco a memoria.
    Grazie di questa perla.
    Mi farebbe piacere parlare con lei.
    Cordiali saluti.
    Maria.

  • #31

    Elena (lunedì, 29 giugno 2015 17:21)

    Complimenti per la tua pagina web:-) Il libro "Io ero l´Africa" mi è piaciuto moltissimo!

  • #30

    Max Campita (mercoledì, 21 maggio 2014 14:59)

    Brava Roberta, dopo qualche mese, ho letto il tuo libro. Lo portavo sempre dietro, fino a che e' arrivato il momento giusto per leggerlo. Beh, pur se il mio giudizio ha un valore relativo, mi faceva piacere comunicarti cio' che mi ha trasmesso a livello di sensazioni.
    Tutta la storia è riuscita a conquistarmi in modo lento e persistente. Ed e' Angela, che mi e' rimasta dentro. Non e' la nonna di Bianca, la nonna che racconta, che la chiama cocca. E' Angela dell'Africa che vive e sente in modo prepotente che mi ha conquistato. Senza un'eta' definita, perche' e' fuori da ogni tempo. Sono le sensazioni che provengono dal modo di vivere i suoi istanti in Somalia, accanto a Said il Masai, accanto a Teo che non riconosce più', che appartengono a tempi senza definizione. E' l'anima di Angela chiusa nel suo ruolo, che in ogni caso trasuda dalle pagine del tuo libro. E' pleonastico dire che la scena dell'assalto degli Elefanti e tutto cio' che ne scaturisce sono semplicemente affascinanti " l'elefante, l'Africa, E Said naturalmente. Tutti avevano cercato di possederla.Ucciderla e portarla via....E lei, prima di svenire aveva avuto un ultimo istante per sorridere e pensare che morire era come godere" che dire, caldi, voluttuosi. E quest'ultima frase avrebbe potuto essere benissimo un intrigante incipit.
    Beh che dire, grazie di avermi fatto sentire queste sensazioni e gli odori della Somalia. E...mi aggiungo ai tanti che si sono complimentati con te. Brava Roberta.

  • #29

    antonella (sabato, 12 aprile 2014 16:14)

    l'ascolterò oggi nella splendida cornice del Museo del Cenedese di Vittorio Veneto! Un luogo dove i muri, con i loro affreschi, raccontano la storia della città e dove storie antiche si incontreranno con la magnifica scrittura di Roberta Lapri.

  • #28

    Sandra Maria Dami (martedì, 11 febbraio 2014 18:43)

    L'ho seguita sin dai primi passi del sogno, l'ho ascoltata tante volte ed ho letto tutti i suoi libri e, ogni volta, è un'emozione nuova, inedita al pensiero e a quello che immaginerei, se non conoscessi bene il potere e il fascino della scrittura. 'Io ero l'Africa' è una storia matura, eclettica, libera e piena di stupori improvvisi. Non c'è pagina che non catturi attenzione e riflessione, oltre che amore verso quello che sarà scritto dopo e dopo ancora. Un libro carismatico e prepotentemente pieno di tenerezza.

  • #27

    Marco Stancati (martedì, 19 marzo 2013 18:52)

    Mi piace il caffè,senza zucchero. Mi piacciono le filastrocche, tutte. La filastrocca del caffè... come se mi aspettasse dietro l'angolo.
    Ora "Il volto oscuro..." è sul mio Kindle. Appena le giornate si faranno meno ingombre, ti leggerò. Scandita e incisiva come sei.

  • #26

    Gianluca da Pistoia (venerdì, 28 ottobre 2011 11:25)

    Sono un forte lettore di saggi scientifici. Sono stato un lettore di romanzi classici, raramente leggo quello che viene scritto oggi perchè in genere la lettura contemporanea mi annoia. Tranne qualche eccezione. Perchè ho scelto l'ultimo libro della Lepri? Non è l'arte che mi ha attirato al libro, non sono un intenditore e tanto meno un cultore della materia. Ma mi piace ascoltare di libri nelle trasmissioni televisive. Mi piace sentirli raccontare. Per caso ho ascoltato l'autrice, intervenuta ad una trasmissione dedicata al libro giallo (ma non esclusivamente)in una tv locale della mia città. E' stata l'autrice a convicermi, perché parlava e leggeva della sua "creatura" con una passione che io definirei "erotica" (nel senso classico del termine). Sono rimasto ad ascoltare. E a fine trasmissione avevo già acquistato il libro online. Ho iniziato a leggere questo volume di racconti in treno, molto velocemente sono arrivato a metà con un senso di turbamento. Mi sono accorto, a prescindere dal tema proposto, dell'emozione provata nella lettura, del coinvolgimento totale, tanto che alla fine di ogni racconto rimanevo come orfano di un sentimento e subito iniziavo la lettura del successivo. A metà del libro ho rallentato per far durare di più il piacere, ben sapendo che la lettura sarebbe presto finita. Un concentrato di emozioni, passioni, umane debolezze che ti seducono e vorresti non finissero mai. Roberta è sicuramente una donna "appassionata" che sa scrivere di umanissimi sentimenti. Complimenti!

  • #25

    Gino Leggiero (lunedì, 25 luglio 2011 14:46)

    Forse il nome non ti dice molto....ma sono passati tanti anni da quando ci frequentavamo ed eravamo veramente Amici per la pelle...Sono felice per la tua carriera, continua così....bacia Claudia da parte mia....Spero tanto di vederti un giorno ..Chissà.....Ti voglio bene....Gino
    Se vuoi rispondere usa questa mail: generoso.leggiero@autostrade.it

  • #24

    Simone Cardelli (venerdì, 24 giugno 2011 10:23)

    Complimenti Roberta, "Il volto oscuro della perfezione" mi è piaciuto tantissimo e mi ha appassionato! Lo trovo estremamente originale e molto ben scritto. Lo consiglierò sicuramente ai miei amici. Bravissima! Cari saluti da Simone

  • #23

    Cesare De Sessa (mercoledì, 22 giugno 2011 11:15)

    Se non ricordo troppo male, era Borges a sostenere che ogni autore, in fondo, scrive sempre lo stesso libro. O addirittura, tutti gli autori, da sempre, sono intenti a scrivere un unico, smisurato testo. La riflessione del maestro argentino mi è tornata in mente leggendo Il volto oscuro della perfezione. Che narra il mondo dell’arte da un punto di vista densamente umano. I racconti della Lepri mi hanno infatti riportato alla mente, nonostante la diversità del tema, L’ultima tentazione, di Nikos Kazantzakis. Testo di alcuni anni addietro dove, come si ricorderà, viene accentuata la natura umana del Cristo. Ma è proprio grazie a questa enfatizzazione che ancor meglio si riesce a cogliere e apprezzare la natura più spirituale di Gesù (o divina, come direbbe un cattolico osservante). Analogamente, i testi dell’autrice mi sembra si muovano nella stessa direzione pur percorrendo una strada diversa. Dicendolo sinteticamente. L’arte, almeno nelle sue espressioni più alte e riuscite, credo sia manifestazione di quella scintilla di divino che ciascuno di noi cela nel proprio profondo. La Lepri spiega, in modo sicuramente convincente, come questa scintilla di divino necessiti, anche nel caso di grandi artisti, che sono l’oggetto delle sue narrazioni, della carnalità del vivere per venire fuori. In buona sostanza, Il volto oscuro della perfezione mi sembra una riuscita dimostrazione letteraria di un pensiero che è anzitutto filosofico, e che si può sintetizzare riflettendo sulla stessa etimologia di materia; che non è solo bruta sostanza ma, altresì, mater.
    Buona anche per la maturità della scrittura dimostrata dall’autrice, che presenta pagine letterariamente compiute, un aspetto che, purtroppo, non si ritrova sempre nella produzione contemporanea.

    Cesare De Sessa

  • #22

    Paola (sabato, 21 maggio 2011 17:26)

    Ciao Roberta,
    ho letto il tuo libro "La ballata della Mama Nera", che ho comprato dalle tue mani poco prima di Natale nella libreria Mondadori di Roma.
    Ci ho messo un pò a leggerlo perchè l'ho scelto come "libro del treno" e mi ha accompagnato nei miei diversi viaggi da Natale ad oggi.
    Mi avevi chiesto di lasciarti un feedback una volta letto ed il mio feedback è questo: mi è piaciuto moltissimo!
    Ho visto che nel frattempo ne hai scritto un altro e lo comprerò e leggerò quanto prima!
    In bocca al lupo per tutto e grazie per avermi accompagnata in questo tempo!
    Paola

  • #21

    luisa (martedì, 03 maggio 2011 11:41)

    ciao Amica bella, alla libreria Ambasciatori di BO, "il volto oscuro della perfezione" risulta: "in uscita".
    Mordo un po' il freno.... a quando???
    Un abbraccio e sempre AD MAIORA!!! luisa

  • #20

    Barbara (martedì, 08 marzo 2011 21:27)

    CIAO CUGINETTA!!! SEI VERAMENTE BRAVISSSIMA! UN BACIO E A PRESTO...

  • #19

    Claudio (sabato, 12 febbraio 2011 15:58)

    brava

  • #18

    Caterina (venerdì, 04 febbraio 2011 08:54)

    Appena finito il tuo libro, comprato al Pisa Book Festival, dove ci siamo conosciute. Ho indugiato un po' prima di iniziarlo. Piacevolissima sorpresa. L'ho letto d'un fiato, mi ha travalto, coinvolto e trasportato. Mi è davvero piaciuto....lo consiglierò!
    Brava!

  • #17

    Suor Lucia Campanelli (venerdì, 21 gennaio 2011 00:40)

    Buongiorno Roberta, ci siamo conosciute a Roma libreria Mondadori.
    Ho letto il suo libro: sono rimasta piacevolmente soddisfatta per lo stile italiano, cosa non da poco, per la trama del racconto, molto veloce e dinamico, per la ricerca delle contrapposizioni psicologiche dei e tra i personaggi e per la sensibilità squisita verso problematiche sociali dei nostri giorni che riesce a superare preconcetti e ideologie che purtroppo si diffondono a macchia d'olio nella nostra società. Grazie per essere mamma perchè nel libro respira, insieme al piccolo protagonista, sensazioni, gioie e dolori che solo una mamma può cogliere nel suo bambino. Sarebbe bello trarne un bel film.
    Le auguro ogni bene e molte soddisfazioni.
    Cordialmente,
    suor Lucia

  • #16

    la tua socia (martedì, 11 gennaio 2011 13:32)

    Finalmente sono riuscita a vedere il tuo sito. E' davvero interessante. Un bacio

  • #15

    Claudia (venerdì, 31 dicembre 2010 15:37)

    Ciao Roberta, il tuo libro è molto bello. L'ho letto in un giorno trovandolo interessante. Mi ha fatto piacere conoscerti e ricevere il libro dedicato.
    Buon felice 2011

  • #14

    Sabrina (domenica, 19 dicembre 2010 17:38)

    Ciao Roberta, il tuo libro "La ballata della Mama Nera" l'ho avuto direttamente dalle tue mani in fiera a Roma ("Più Libri Più Liberi") l'8 dicembre scorso con tanto di dedica. Mi ha fatto una strana impressione avere un libro con la dedica dell'autore... dopo tre giorni l'avevo già letto tutto, bevuto d'un fiato. Avevo preso l'impegno di darti un riscontro e ora lo faccio...è davvero un bel libro, come dicevi tu "corale", in cui nessuno dei personaggi toglie spazio e "aria" a tutti gli altri. La trama scorre veloce e avvincente in un crescendo di tensione che non lascia immaginare, se non in prossimità della conclusione, una possibile conclusione. Anche il racconto pubblicato nella raccolta "Senza zucchero" è "forte" come direbbe mia nipote di 8 anni. Il proposito per il 2011 in arrivo è di dedicarmi alla lettura anche degli altri tuoi scritti. Ti farò sapere. Auguri


  • #13

    Mauro (martedì, 30 novembre 2010 21:53)

    Ti ho conosciuta alla Mondadori di via Cola di Rienzo a Roma, quando ho comprato "La ballata della Mama Nera" invogliato anche dal garbo con cui me l'hai presentato: avevo promesso che avrei lasciato un messaggio qui e che se non mi fosse piaciuto, l'avrei "stroncato".
    Ebbene... sono lieto di aver scoperto una bravissima autrice, il libro è ben scritto e molto ben pensato, complimenti.
    Mi è venuta voglia di consigliarlo agli amici e di leggere qualcos'altro di tuo!
    In bocca al lupo

  • #12

    luisa (giovedì, 25 novembre 2010 10:33)

    Brava Roberta, torna come sempre "gobba di medaglie" (come dicevano i Gigliesi di un tempo...). In bocca al lupo a tutti quelli che "scrivono bene" ma, in particolare, il più sentito e meritatissimo a Te! luisa

  • #11

    michela rossi (lunedì, 08 novembre 2010 16:43)

    Ciao Roberta, sono Michela di Carrara e ci siamo conosciute al Pisa book festival, dove ho comprato La ballata della Mama Nera. Lo abbiamo letto sia io che mio marito e ad entrambi è piaciuto molto. Dato che non ti conoscevamo, puoi aggiungerci fra i tuoi nuovi lettori e senz'altro leggeremo e faremo leggere tutti i tuoi libri. Brava, complimenti e in bocca a lupo!

  • #10

    Marina (domenica, 07 novembre 2010 13:07)

    Ciao Roberta,
    ho preso il tuo libro "La ballata della Mama Nera" al Pisa Book Festival e finalmente sono riuscita a leggerlo. Mi è piaciuto, ma alcune cose mi hanno lasciato un po' perplessa, non posso dirti più precisamente perché sarebbe uno spoiler per chi legge! Se vuoi puoi leggere la recensione che ne ho scritto sul mio blog: http://sonnenbarke.wordpress.com/2010/11/07/la-ballata-della-mama-nera/

  • #9

    Andrea (domenica, 31 ottobre 2010 10:37)

    Roberta,
    ho letto con interesse La ballata della Mamma Nera, acquistato ieri a Torino. Bello ed emozionante e di stretta attualità. Complementi ancora e felice di averti conosciuto.
    Andrea.

  • #8

    Anastasia (giovedì, 28 ottobre 2010 21:28)

    Non avevo mai letto un tuo libro prima di questo (comprato al Pisabook da mia mamma e regalatomi).
    Adoro leggere tutto ciò che riguarda un'indagine e ancora di più se riprende temi attuali e se "si schiera dall'altra parte".
    L'ho letto tutto d'un fiato, bello, emozionante; non riuscivo a smettere per la curiosità di scoprire cosa succedeva nella pagina dopo (a discapito del mio studio (; ).
    L'unico dubbio irrisolto è il perchè della scelta del titolo.
    Complimenti e in bocca al lupo!
    Anastasia

  • #7

    luisa (giovedì, 21 ottobre 2010 05:01)

    tutti i libri di Roberta, andrebbero letti e riletti. Come con i migliori vini, riassaporandoli, si scoprirebbero grazie all'ottimo retrogusto, nuove fragranze sfuggite nei primi sorsi bevuti con voracità.

  • #6

    mostriciattoli (domenica, 17 ottobre 2010 17:04)

    Ciao alcuni giorni fa ci siamo incontrate alla presentazione del tuo ultimo romanzo alla Mondadori di Cola di RIenzo, non l'ho comprato, penso che me lo riserverò per i regali natalizzi, sembra molto bello e originale, non ho avuto il coraggio di dirti che scrivo anch'io, sono maledettamente timida, come scrittore si sanno ben stimare i successi degli altri.
    Quando riuscirò a fare uscire la riedizione del mio romanzo ti inviterò, per intanto un grande in bocca al lupo.
    Nicoletta

  • #5

    Marcello e Laura (sabato, 16 ottobre 2010 18:32)

    E' la prima volta che leggiamo un tuo libro ed è stata una piacevolissima sorpresa. Ben costruito e piacevole da leggere. Ci è venuta voglia di leggere anche gli altri.
    Complimenti.
    Marcello e Laura

  • #4

    Francesco Serino (domenica, 10 ottobre 2010 22:14)

    La ballata della mama nera è uno di quei libri il cui ricordo, una volta chiusa l'ultima pagina, ti accompagna durante i giorni a seguire.
    ...Che bello!
    Ammiro tanto il coraggio di questa brava, autentica scrittrice.

  • #3

    Gran Cacciatore di Vespe (giovedì, 30 settembre 2010 09:10)

    Ciao Roberta, ho letto tutto d'un fiato il tuo romanzo e l'ho trovato davvero ben costruito nel tenere sulla corda il lettore. Merita sicuramente un buon posto al concorso importante a cui partecipi: Il premio Scerbanenko (non so come è scritto questo nome). Ancora complimenti e auguri. Marcello.

  • #2

    giorgio d'amato (mercoledì, 25 agosto 2010 14:33)

    il libro è magnifico, è l'autrice che non va........antipatica da morire, odiosa quanto mai, 'na piaga d'Egitto. Propongo un comitato "Sopprimi la Lepri" di cui pretendo la presidenza!!!!
    Ciao Rob
    spero di non essere stato sgradevole ma tu mi hai chiesto di inserire un messaggio garbato ma non troppo, spiritoso ma non troppo, serioso ma non troppo, suggestivo ma non troppo....io sono entrato in confusione...., la prox volta posso limitarmi a un "Con affetto e simpatia lascio qui la firma mia"? )

  • #1

    Luisa (mercoledì, 18 agosto 2010 12:08)

    Bello anche questo nuovo libro, bella la ricerca delle magnifiche immagini. Come sempre attenta all'attualità, ma già pronta al futuro. Roberta, come sempre, tocca tutte le corde, sempre pronta a capire il modo di vedere la vita di tutti e con un grande senso senso della giustizia. Diretta come uno stiletto affilatissimo e romanticamente descrittiva in tutte le sfumature. Veramente bravissima.

Novità

 

 

Ci scusiamo per il disagio, l'ultimo romanzo

di Roberta Lepri, è pubblicato da 

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Quella cosa senza nome

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pubblicato da "sdiario"